
Un tempo era “Casa dolce Casa”. Oggi, parafrasando quella espressione, la casa diventa “intelligente”: per questo l’Unione Nazionale Consumatori ha scelto di dedicare l’undicesima edizione del Premio Vincenzo Dona alla casa “smart”.
Come ogni anno, il Premio Dona, ormai riconosciuto come il più importante evento sui consumi nel panorama italiano, si fregia di autorevoli patrocinii (la
Presidenza del Consiglio dei Ministri, il
Ministero dello Sviluppo Economico e il
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali) e media partner d’eccezione (
Skytg24, Mark up e Largo consumo), oltre a sostenere in questa edizione l’associazione
Peter Pan onlus che offre interventi di sostegno in favore dei bambini ed adolescenti affetti da malattie onco-ematologiche e dei loro familiari.
La mattinata si è aperta con la relazione di apertura del
Presidente Massimiliano Dona. A prendere la parola a seguire quattro aziende che rendono le nostre case più smart:
Gianni Bientinesi, Business Intelligence Director di
Leroy Merlin, azienda leader nel proporre soluzioni per l’abbellimento, manutenzione e ristrutturazione della casa e del giardino;
Riccardo De Bernardinis, Ceo di
Ernesto.it, nuova piattaforma web e app dedicata ai servizi per la casa, che aiuta i clienti a trovare i migliori artigiani della propria zona,
Massimo Bernardoni, co-founder di
Airlite, l’innovativa pittura che purifica l’aria e
Francesco Casoli, Presidente di
Elica, leader mondiale nel settore delle cappe da cucina.
Il secondo momento di confronto è stato moderato dal giornalista di
Largo Consumo Armando Garosci in una tavola rotonda dedicata allo spreco alimentare che è stata l’occasione per parlare delle attività previste dal progetto
LIFE-Good.Waste.StandUp (co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma per l’ambiente e l’azione per il clima-LIFE 2014-2020) alla quale siederanno:
Luigi Scordamaglia, Presidente di
Federalimentare,
Giovanni Cobolli Gigli, Presidente di
Federdistibuzione,
Andrea Giussani, Presidente del
Banco Alimentare onlus e
Marco Sachet, direttore dell’
Istituto Italiano Imballaggio.
Nello spazio successivo, abbiamo aperto metaforicamente le porte di casa proprio a dimostrare il cambiamento di paradigma più appariscente della casa moderna: l’abitazione che è non più quel luogo “riservato” dove trovare pace lontano dalle intromissioni provenienti dall’estero, perché grazie alle tecnologie possiamo “sentirci a casa” al bar, in ufficio, su un mezzo di trasporto. Ne abbiamo parlato con
Milvia Panico, Head of Corporate Communication and PR di
Metro Italia Cash and Carry, con
Barbara Covili, General manager di
Mytaxi Italia e con
Giuliano Sciortino, Segretario generale di
Avedisco.
La prima parte della mattinata è terminata con l’attesissimo “storytelling” di
Mauro Berruto, Ad della
Scuola Holden che torna al Premio Dona per raccontare, alla sua maniera, il viaggio verso casa.
Dopo il break abbiamo ripreso con
Chiara Luzzana, sound designer che ha dato una dimostrazione delle sonorità domestiche; siamo entrati nel vivo dell’internet delle cose, nello spazio successivo con alcuni dati di scenario raccontati da
Giulio Salvatori, Direttore dell’
Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano e un esempio concreto di quello che gli operatori della telefonia stanno facendo per agevolare le connessioni domestiche con la testimonianza di
Romano Righetti, Direttore External Affairs di
Vodafone Italia.
Nel successivo spazio si è parlato ancora di “smart living” con
Massimo Villa, Responsabile Marketing Sviluppo Immobiliare di
BTicino e con
Claudio Velardi, Presidente della
Fondazione Ottimisti & razionali.
Anche l’energia è “smart” grazie alle nuove tecnologie che hanno il merito di avvicinare fasce di pubblico sempre più ampie alla cosiddetta Internet delle cose, permettendo d’altra parte ai consumatori di essere più consapevoli sui consumi domestici. Ne hanno parlato
Mauro Fanfoni, responsabile strategia e innovazione di
Eni gas e Luce,
Marco Landoni, Direttore marketing
Edison Energia e
Renato Cremonesi, Presidente di
Cremonesi.
Infine la giornata è terminata con un focus sulle nuove tendenze della domesticità, affidato a
Daniele Lago AD e Direttore Creativo dell’omonima azienda di famiglia e
Francesco Morace, sociologo e Presidente di
Future Concept Lab (nonché
vincitore della scorsa edizione del Premio Dona) al quale abbiamo affidato le conclusioni della giornata.
Non sono mancati, come da tradizione, i momenti dedicati alla consegna dei Premi. Per restare aggiornati seguici anche sui social attraverso la pagina
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Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 24 novembre 2017